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"Preferisco confrontarmi con la materialità della realtà piuttosto che con la materialità dell'arte. I miei lavori hanno a che fare con il fenomeno della nostra inconsapevolezza delle cose che vediamo; più precisamente con la questione della nostra consapevolezza o inconsapevolezza della realtà. Mi interessa mostrare che sia un'immagine fotografica che una frase scritta sono per noi visibili grazie a una stessa fonte di luce artificiale.
Questa luce conferisce a entrambe un identico livello di materialità e fa sì che noi riusciamo simultaneamente a leggere l'immagine e vedere le parole scritte."
Rivka Rinn
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