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"Molti dei termini relativi al pensiero hanno come riferimento la luce.
La razionalità e la luce si congiungono nella vista, il senso che ha maggiormente guidato lo sviluppo intellettuale umano, con le sue pretese di oggettività, con i suoi miraggi e le sue fate morgane.
Le prime costruzioni umane legate al pensiero e sciolte da bisogni pratici immediati sono collegate alla luce.
I menhir, le costruzioni di Stonehenge, gli obelischi, le grandi costruzioni astronomiche riuniscono tre grandi temi: la luce, il tempo e il cosmo.
Si ritrova sotto forma di aureola, di fiammella per dimostrare la diversità del divino e del santo, quasi l'emanazione di uno stato energetico superiore .
Nelle complicate costruzioni di Athanasius Kircher, la luce dimostra la sua connessione con la geometria euclidea, altra fondamentale struttura razionale, alle cui leggi, entro i limiti della percezione dell'occhio umano, la luce pare sottostare.
Di nuovo è la luce nel pensiero scientifico contemporaneo a far intuire un nuovo modo di considerare la materia; non più nella sua oggettività, ma come energia.
La teoria di Huygens degli anelli di Newton, le ricerche sulla velocità della luce di Galileo e Fizeau, i primi interrogativi di Einstein porteranno alla rivoluzione relativistica e alle teorie sui quanti.
La storia dell'intelletto umano e le considerazioni sulla luce si intrecciano e si inseguono in un modo che è perfettamente evidenziato nei "cartoons" dall'immagine dell'avere un'idea: la figura di una lampadina che si accende.
Se attualmente mi chiedo il perchè della scelta nel mio lavoro di un medium in parte atipico come la luce, posso trovare molte ragioni razionali o teoriche, ma alla base rimane un'istintiva fascinazione che va al di là di qualsiasi teoria."
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