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Usare luce e bianco assoluto per creare un'emozione: è questa la richiesta che Amnon Barzel - curatore della collezione - ha fatto ad alcuni degli artisti più affermati nel panorama internazionale dell'arte contemporanea. Una "provocazione" nata non soltanto dalla volontà di esplorare l'affascinante campo delle relazione tra forma e luce e di avviare una riflessione che attraversa il confine tra arti e scienze, ma anche e soprattutto come invito ad evocare una magia, scegliendo come alleato il colore e la sua misteriosa e archetipica facoltà di suscitare forti reazioni sensoriali e psichiche. Le opere della WHITE LIGHT mettono a confronto in forma dialettica il linguaggio emozionale della luce e il linguaggio emozionale del colore. L'esito non può che essere una continua sorpresa che -nell'esperienza individuale - trascende i meccanismi e le teorie fisiche alla base della percezione e regala le più belle emozioni. |
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