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“Il quadro di luce fa parte di un progetto di ricerca il cui scopo consiste nel definire il corpo architettonico del Preludium VI 851 da “Das Wohltemperierte Klavier” di J.S. Bach. Il quadro di luce è un estratto di questa fuga”.
Operata la trascrizione grafica delle note del brano, l’artista danese trasforma la musica in un disegno bidimensionale. Attraverso la successiva elaborazione dei segni grafici, lo spazio della musica viene rappresentato in tre dimensioni e suddiviso in due tipologie: quella del silenzio-buio e quella della musica-luce.
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