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Ristorante aziendale Koà

Ambienti di lavoro e di studio

Progettato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners per il gruppo Zambon, il ristorante aziendale Koà costituisce il primo intervento di sviluppo del Polo di Eccellenza per l'innovazione e la ricerca tecnologica denominato Open Zone, nel Comune di Bresso.

Anno

2011

Architetto

Vittorio Grassi Architetto & Partners

Località

Via Enrico Mattei, 20091 Bresso MI, Italia

Progettato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners per il gruppo Zambon, il ristorante aziendale Koà costituisce il primo intervento di sviluppo del Polo di Eccellenza per l'innovazione e la ricerca tecnologica denominato Open Zone, nel Comune di Bresso. Targetti è tra i partner del progetto, avendo curato in particolare l’illuminazione interna dell’edificio. 

Premiato con un prestigioso US Award, il ristorante è a pianta quadrata e si sviluppa su una superficie lorda di 750 mq articolata su un unico piano sopraelevato rispetto alla quota di campagna. L'involucro delle facciate nord, est e ovest è realizzato in vetrocamera extrachiaro montato su un sistema di sottili serramenti in acciaio in grado di rendere i fronti leggeri e trasparenti. La facciata del blocco cucina, rivolta a sud, è invece realizzata con una doppia pelle rivestita esternamente in vetro opalino bianco. Questa soluzione permette di nascondere alla vista esterna la zona operativa per la preparazione e la conservazione dei cibi, e la fa funzionare d’inverno come accumulatore di calore, d’estate come barriera all'irraggiamento solare diretto. Internamente, la sala da pranzo occupa circa la metà della superficie dell'intero edificio ed è delimitata da pareti trasparenti progettate per sfruttare la zona bar anche oltre l’orario dei pasti. La copertura, realizzata con una struttura leggera sostenuta da pilastri in acciaio, presenta una serie di lucernari circolari, che assicurano un’illuminazione naturale diretta dell’intero ambiente. 

Per l’illuminazione artificiale, si sono invece utilizzati 60 apparecchi BOOM nella versione a sospensione in policarbonato trasparente, 50 dei quali con illuminazione in emergenza. L’effetto di luce è molto piacevole, l’atmosfera accogliente e senza eccessi. Di giorno si può poi apprezzare l’estrema pulizia dell’installazione, con l’alimentazione totalmente nascosta alla vista dal controsoffitto a doghe. Una cura particolare è stata dedicata alla zona di ingresso alla sala da pranzo, dove si trova anche la cassa, illuminata con 8 apparecchi incassati della famiglia ARC. Nei servizi igienici, si sono utilizzati una serie di proiettori QUICKLED, più elementi del sistema PROFILE PLUS per gli specchi. Per l’illuminazione dei corridoi di accesso e della dispensa, infine, la scelta è caduta sui downlight da incasso CCT FLASH per lampade fuorescenti compatte a risparmio energetico.

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