Milano, 9-14 Aprile 2003: la poesia della luce artificiale si accende nel teatro progettato da Tadao Ando per Giorgio Armani in via Bergognone. Fonti fluorescenti e dicroiche, lampade di Wood e fibre ottiche dismettono per una volta il loro abito tecnico-funzionale e si fanno strumento e contenuto della creazione artistica. Sei autori di grande notorietà internazionale (l'israeliana Rivka Rinn, gli italiani Messina, Corneli e Zorio, l'islandese Olafur Eliasson e il nipponico Yamamoto) espongono altrettanti "light works", frutto della loro partecipazione alla Targetti Light Art Collection, la collezione di opere d'arte contemporanea promossa e finanziata da Targetti per rendere tangibile il valore emozionale della luce e ormai divenuta la più importante raccolta europea dedicata alla Light Art. La mostra, organizzata da Armani Arte in collaborazione con Targetti, sarà aperta ogni giorno dalle 10 alle 19.
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