ProjectPreviewImage

Caisse des Écoles

Working
Parigi | Francia
2016
Progetto architettonico
Aristide Bravaccio Valari Architect e Atelier 27
Foto
Jordane Bodin
Un bellissimo progetto di sistemazione e restauro – anche impiantistico – ha ridisegnato gli spazi della Caisse des Écoles del decimo arrondissement parigino, vale a dire gli uffici scolastici comunali preposti alla gestione dei servizi della scuola pubblica.
Gallery Image
Gallery Image
Gallery Image
La sfida del team di architetti coinvolti nell’intervento, completato in soli quattro mesi di lavori, è stata la ricerca del giusto equilibrio tra la struttura storica dell’edificio in Rue du Faubourg Saint-Martin e le esigenze funzionali dei locali interni, dove la modernità dei materiali, degli arredi e delle soluzioni convive con gli stucchi e le modanature originali. Ne risulta un ambiente luminoso e colorato, progettato per il comfort di chi ci lavora ma anche per l’accoglienza degli utenti.
Gallery Image
Gallery Image
Gallery Image
L’illuminazione rientra in questa logica in modo esamplare. Da un punto di vista estetico, l’obiettivo è stato fin dal principio quello di integrare degli apparecchi capaci di lasciare un preciso segno stilistico ma senza entrare in contrasto con i decori classici degli interni. Per questo si è optato per la sospensione CARTESIO di Targetti a tecnologia LED. L’emissione diretta e indiretta consente di garantire la giusta quantità di luce sulle scrivanie e i diversi piani di lavoro, ma anche di far emergere le modanature delle belle cornici in gesso che caratterizzano i soffitti.
Gallery Image
Gallery Image
Gallery Image
Muovendosi per i vari locali della Caisse, l’impressione è quella di una serie di oggetti che si librano nell’aria quasi non avessero peso, né sostanza. È un effetto a cui certamente concorre il design razionale dell’apparecchio. Secondo Aristide Bravaccio Valari, autore del progetto insieme ai colleghi architetti di Atelier 27, le sue linee pulite e arrotondate sembrano appena uscite dal tunnel del vento. E poi c’è il profilo della struttura: sobrio, elegante e, ciò che più conta, stilisticamente coerente con le modanature che il progetto si prefiggeva di valorizzare attraverso la luce.